1/6

Overwhelming not-aligned PIANIST 
Amazing broad-minded CONDUCTOR 
Secretly WRITER 
HUMAN BEING in continuous improvement

INWARDNESS

La parola INWARDNESS designa l’interiorità. Ma a differenza di interiority o intimacy, INWARDNESS non indica la nuda individualità di un soggetto, quanto piuttosto un movimento di osservazione della coscienza nell’atto di guardare al Sé.


Più precisamente, si tratta di una nozione forse già lontana da quella psicologica di “coscienza” e si avvicina piuttosto ad una concezione della soggettività vicina alle tradizioni orientali, in particolare alla meditazione vedantica.


Essa traduce il sanscrito adhyatma, l’io super-vedente, segreto e riposto nella profondità del nostro essere. Per certi aspetti, è il Sé che impara a prescindere dall’io, lo lascia andare, così manifestando il paradosso di una individualità che pervade la realtà che ci circonda, senza immedesimarsi con un singolo individuo.

 

Anziché coscienza, è quella facoltà di attenzione che non si identifica con la psyché, ma ne è il presupposto affinché il Sé possa dire “io”.

ULTIMI EVENTI

Amsterdam, 30 aprile 2022 | Pianola Museum

LA SCHEGGIA E LA PIENEZZA: LA MUSICA COME TERRITORIO ACUSTICO

(THE SLIVER AND SURFEIT: MUSIC AS AN ACOUSTIC TERRITORY)

MUSICHE DI RANI, SILVESTROV, YOSHIMATSU, CHAILLOU, PREISNER, GLASS

The Hague, 1 maggio 2022 | Abdjikerk

MUSICHE DI RANI, CHOPIN, CHAILLOU, GLASS